Ecco il testo formattato per la pubblicazione web. Ho mantenuto integralmente il contenuto, applicando una gerarchia visiva chiara con titoli, elenchi puntati e sezioni distinte per una migliore leggibilità.
CODICE DEONTOLOGICO DELL’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE E-KINGTEAM INTERNATIONAL
Revisionato nel 2025 e in vigore fino a prossima revisione
TITOLO I – Principi Fondamentali e Ambito di Applicazione
Art. 1 – Finalità e Obbligatorietà
- 1.1. Il presente Codice definisce i principi di comportamento cui i Soci devono conformarsi nell’esercizio dell’attività professionale.
- 1.2. L’iscrizione all’Associazione comporta l’accettazione integrale del presente Codice. Ogni violazione delle norme qui contenute, o ogni condotta disdicevole al decoro professionale, è soggetta a sanzioni disciplinari.
- 1.3. Clausola di Salvaguardia: Il presente Codice costituisce norma primaria di riferimento per l’esercizio della professione di BNT. In caso di conflitto tra le disposizioni qui contenute e prassi consuetudinarie, prevalgono le norme del presente Codice, in quanto espressione della Legge 4/2013 e delle Linee Guida MIMIT.
- 1.4. Fonti Regolamentari Integrative: L’attività associativa è disciplinata, per quanto non espressamente previsto dal presente Codice, dai Regolamenti integrativi (Reg. n. 1 – Formazione continua; Reg. n. 2 – Etica professionale; Reg. n. 3 – Parità di genere ed Europeanità). Le eventuali sanzioni disciplinari sono emanate a cura della Commissione Giustizia nella sua assoluta indipendenza. In caso di contrasto tra Codice e Regolamenti, prevale il Codice deontologico.
Art. 2 – Principi Generali
- 2.1. Onestà e Legalità: I Soci operano nel rispetto delle leggi vigenti, dello Statuto e dei regolamenti associativi, perseguendo scopi professionali con onestà, trasparenza e responsabilità.
- 2.2. Riservatezza: Il Socio tutela la privacy dei committenti e mantiene il segreto professionale su tutte le informazioni apprese salvo autorizzazione del cliente alla divulgazione anche parziale.
- 2.3. Indipendenza e Imparzialità: Il Socio agisce con autonomia intellettuale e rigore imparziale, evitando che interessi personali, economici o pressioni esterne possano condizionare il proprio giudizio professionale.
- 2.4. Immagine Associativa: L’appartenenza all’Associazione è titolo qualificante e non deve essere utilizzata per ottenere indebiti vantaggi o per scopi estranei all’etica professionale.
TITOLO II – Deontologia Peritale ed Estimativa
Art. 3 – Terzietà del Metodo
- 3.1. In conformità alla L. 4/2013 e alle Linee Guida MIMIT, l’attività del Socio — sia in veste di CTU, CTP o Perito-Estimatore — è vincolata all’imparzialità tecnica e alla ricerca della verità scientifica.
- 3.2. Prevalenza normativa: L’obbligo di terzietà del metodo, derivante dalla legge, prevale su ogni presunzione giurisprudenziale di natura meramente contrattuale. La prestazione si configura, in ogni caso, come relazione tecnica indipendente.
- 3.3. Limiti del mandato: La partecipazione del Socio al contraddittorio è circoscritta alla sfera tecnica e metodologica; è esclusa qualsiasi attività di difesa giuridica, riservata esclusivamente al legale della Parte.
Art. 4 – Regola dell’Arte e Standard Estimativi
- 4.1. La “Regola dell’Arte” è stabilita dalla Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) dell’Associazione, organo competente alla definizione degli standard operativi.
- 4.2. Gli iscritti hanno l’obbligo di applicare le metodologie tecniche definite dalla CTS, che recepisce le norme UNI vigenti.
- 4.3. Socio Perito-Estimatore: Nella stima di danni, rischi e valori, il Perito-Estimatore opera secondo:
- Oggettività Estimativa: Applicazione di metodologie (St1, St6, Tp1) coerenti con la natura finanziaria del bene, escludendo approcci soggettivi;
- Approccio Prudenziale: Adozione di criteri di valutazione che tutelino l’affidabilità del giudizio nel contraddittorio tecnico o in sede giudiziaria;
- Verificabilità: Ogni giudizio deve essere fondato su dati documentati e rigorosi, garantendo la totale imparzialità della stima.
- 4.4. Conflitti d’interesse: Il Socio Perito–Estimatore adotta misure idonee a prevenire e dichiarare eventuali conflitti di interesse.
TITOLO III – Doveri Professionali e Ruoli Tecnici
Art. 5 – Esercizio della Professione
- 5.1. Competenza e Aggiornamento: Il Socio mantiene un elevato standard professionale, aggiornandosi in conformità al Regolamento n. 1.
- 5.2. Uso di Tecnologie e IA: Il Socio che utilizzi strumenti di analisi assistita da Intelligenza Artificiale resta l’unico responsabile del contenuto e della correttezza imparziale dei risultati. La tecnologia supporta, ma non sostituisce, l’autonomia intellettuale e la validazione critica del professionista.
- 5.3. Responsabilità Personale: Il Socio è l’unico responsabile dell’incarico. È vietato prestare la firma per avallare atti redatti da terzi.
Art. 6 – Rapporti con Colleghi e Committenti
- 6.1. I rapporti devono essere improntati a correttezza, lealtà e solidarietà, in coerenza con il Regolamento n. 2.
- 6.2. Le divergenze professionali devono essere risolte con contatti diretti o, in caso di persistenza, tramite la mediazione della Commissione Giustizia dell’Associazione prima di adire le vie legali.
Art. 7 – Compensi e Attività pro bono
- 7.1. Il Socio informa preventivamente il committente del proprio onorario. È vietato applicare tariffe inferiori ai minimi fissati dall’Associazione; al fine di tutelare il decoro e l’indipendenza imparziale del servizio si applicano le tariffe di Equo compenso stabilite dall’associazione e pubblicate sul sito web ufficiale in attesa che il MIMIT emani eventuali Tariffe d’equo compenso.
- 7.2. Attività Pro Bono: È facoltà del Socio assumere, una volta l’anno, un incarico professionale a titolo gratuito, previa comunicazione al Presidente. L’attività deve mantenere i medesimi standard qualitativi degli incarichi retribuiti.
Art. 8 – Socio Tecnico (Trader, Analista Finanziario ed Esecutore)
- 8.1. Il Socio che opera come Trader, Analista o Esecutore agisce nel pieno rispetto della Regola dell’Arte della CTS, applicando:
- Gestione del Rischio: Applicazione rigorosa di metodologie certificate (St1, Tp1) per minimizzare l’esposizione al rischio non calcolato;
- Best Execution: Impegno a garantire l’efficienza esecutiva in linea con il mandato, fornendo rendicontazioni chiare, basate su dati oggettivi (St6 / Tp6) e prive di asimmetrie informative;
- Rigore Imparziale: L’attività di analisi e l’esecuzione devono essere fondate su un’interpretazione tecnica indipendente, escludendo condizionamenti emotivi o conflitti di interesse.
- Conflitti di interesse: Il Socio Tecnico adotta misure idonee a prevenire e dichiarare eventuali conflitti di interesse.
Art. 9 – Socio Insegnante
- 9.1. L’attività didattica è esercitata con libertà intellettuale. Il Socio Insegnante è tenuto a:
- Trasmissione dello Standard: Divulgare esclusivamente protocolli operativi validati dalla CTS e conformi alle norme UNI. È vietato insegnare metodologie aleatorie o prive di riscontro scientifico;
- Imparzialità Formativa: Garantire un approccio basato sulla validazione oggettiva dei modelli finanziari, ponendo l’interesse dello studente e la corretta comprensione dei rischi al centro dell’azione pedagogica.
Disposizioni Finali
Il presente Codice è oggetto di costante monitoraggio, aggiornamento e revisione a cura della Commissione Tecnico-Scientifica incaricata dal Presidente, la quale propone le modifiche o la revisione o l’aggiornamento al Presidente per la formale approvazione. Le modifiche entrano in vigore dalla data della loro approvazione e promulgazione da parte del Presidente, senza obbligo di registrazione. Il Codice è pubblicato sul sito istituzionale dell’Associazione.
Milano, 10 luglio 2025 Il Presidente Mulino Francesco Maurizio
NOTA DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA PROMULGAZIONE DEL CODICE DEONTOLOGICO
Associazione Professionale E-kingteam International – Milano, 10 luglio 2025
Premessa
A cura del Presidente – Mulino Francesco Maurizio
La presente Nota accompagna la promulgazione ufficiale del Codice Deontologico dell’Associazione Professionale, revisionato nel 2025 e adottato quale riferimento primario per l’esercizio della professione di BNT, in conformità alla Legge 4/2013 e alle Linee Guida del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il Codice rappresenta il quadro etico, tecnico e metodologico che orienta l’operato dei Soci, definendo i principi fondamentali, i doveri professionali e gli standard di condotta necessari a garantire qualità, imparzialità e tutela dell’utenza.
Motivazioni della Revisione 2025
La revisione del Codice si è resa necessaria per:
- Allineare la professione BNT alle più recenti evoluzioni normative e tecniche, incluse le norme UNI e gli standard europei di valutazione e analisi finanziaria;
- Rafforzare la terzietà del metodo, elemento cardine della professione, soprattutto nelle attività peritali, estimative e di contraddittorio tecnico;
- Integrare le nuove competenze digitali, con particolare riferimento all’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale nei processi analitici;
- Definire con maggiore precisione i ruoli professionali (Perito-Estimatore, Trader, Analista, Esecutore, Insegnante), assicurando coerenza metodologica e uniformità operativa;
- Tutelare il decoro professionale, attraverso norme chiare in materia di compensi, conflitti di interesse e rapporti con committenti e colleghi.
Principi Ispiratori
- Onestà e Legalità: Ogni Socio opera nel rispetto delle leggi, dello Statuto e dei regolamenti associativi.
- Indipendenza e Imparzialità: La professione BNT richiede autonomia intellettuale, rigore tecnico e assenza di condizionamenti.
- Regola dell’Arte e Standard UNI: La Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) definisce protocolli e metodologie che gli iscritti devono applicare in modo uniforme.
- Responsabilità Professionale: Il Socio è personalmente responsabile dell’incarico, della correttezza dei dati e della validazione critica dei risultati, anche quando utilizza strumenti tecnologici avanzati.
Innovazioni introdotte
- Clausola di Salvaguardia: il Codice prevale su prassi consuetudinarie e regolamenti in caso di contrasto.
- Conflitti di interesse: obbligo di prevenzione e dichiarazione per Periti, Trader, Analisti ed Esecutori.
- Equo Compenso: applicazione dei minimi associativi, pubblicati sul sito, in attesa delle tariffe MIMIT.
- IA e tecnologie avanzate: uso consentito, ma con responsabilità esclusiva del professionista.
- Best Execution e rendicontazione tecnica: standard elevati per i Soci Tecnici, in linea con le migliori pratiche europee.
- Didattica certificata: obbligo di insegnare esclusivamente protocolli validati dalla CTS.
Ruolo della Commissione Tecnico-Scientifica
La CTS assume un ruolo centrale nella definizione della Regola dell’Arte, nella validazione delle metodologie operative e nel monitoraggio dell’evoluzione tecnica della professione. Ogni aggiornamento del Codice è proposto dalla CTS e approvato dal Presidente, garantendo un processo di revisione continuo e scientificamente fondato.
Entrata in vigore
Il Codice Deontologico entra in vigore dalla data della sua promulgazione, senza obbligo di registrazione, ed è pubblicato sul sito istituzionale dell’Associazione per garantirne piena trasparenza e accessibilità.
Conclusione del Presidente
Con la promulgazione del presente Codice, l’Associazione Professionale dei BNT conferma il proprio impegno verso la qualità tecnica, l’imparzialità metodologica, la tutela dei committenti, la crescita professionale dei Soci e la piena conformità alla Legge 4/2013 e agli standard UNI. Il Codice non è un documento statico, ma un riferimento vivo, destinato a evolversi con la professione e con le esigenze del mercato, mantenendo sempre al centro la responsabilità, la competenza e l’etica del Professionista BNT.
Mulino Francesco Maurizio Presidente dell’Associazione Professionale E-Kingteam International Milano, 10 luglio 2025
“Il presente Codice Deontologico, approvato dall’Assemblea dei Soci in data 10 luglio 2025, viene munito di firma digitale e marca temporale in data 11 luglio 2026, in esecuzione della delibera assembleare del medesimo giorno, al fine di garantirne l’integrità e l’opponibilità a terzi.”
LINEA GUIDA CTS – N. 01/2026
Natura Giuridica e Metodologica della Prestazione Professionale (CTP)
Emanata da: Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) – E-Kingteam International Data: 14 luglio 2026 Oggetto: Inquadramento del contratto d’opera professionale BNT nelle attività peritali.
1. Premessa Metodologica
Il presente documento definisce lo standard dell’Associazione in merito al contratto d’opera del professionista BNT. La corretta qualificazione del rapporto con il committente è condizione necessaria per la tutela dell’indipendenza del Socio e la corretta applicazione della Legge 4/2013.
2. Definizione del Rapporto Contrattuale
L’attività professionale svolta dal Socio, con particolare riferimento al ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP), è disciplinata dall’Art. 2222 c.c. e si contraddistingue per:
- Autonomia organizzativa: Il Socio esercita la professione con piena indipendenza operativa.
- Elemento intuitu personae: Il rapporto nasce e si sviluppa sulla base della fiducia specifica nella competenza e nella deontologia del professionista.
3. Natura della Prestazione: Obbligazione di Mezzi
L’attività di consulenza tecnica si configura inequivocabilmente come un’obbligazione di mezzi. Pertanto:
- Diligenza tecnica: Il Socio si impegna ad eseguire la prestazione applicando la massima diligenza professionale (Art. 1176, comma 2 c.c.), nel rigoroso rispetto delle migliori regole della scienza e della tecnica, così come codificate dalla CTS e dalle norme UNI vigenti.
- Esclusione del vincolo di risultato: La prestazione non può essere intesa come obbligazione di risultato. Il Socio non garantisce la vittoria del giudizio né l’accoglimento delle proprie tesi tecniche da parte del Giudice o del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), poiché tali esiti esulano dal controllo del professionista.
- Diritto al compenso: Il diritto al compenso matura per il solo fatto di aver svolto l’attività con correttezza, perizia e diligenza professionale. L’esito del giudizio, essendo aleatorio e dipendente da variabili esterne, non incide in alcun modo sulla legittimità della parcella né sull’adempimento della prestazione professionale.
4. Disposizioni per gli Iscritti
I Soci sono tenuti ad applicare i principi sopra esposti in ogni rapporto di consulenza, assicurando che la natura di obbligazione di mezzi sia chiaramente compresa dalla committenza, a tutela della dignità della professione e della trasparenza del contraddittorio tecnico.
Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) E-Kingteam International Milano, 14 luglio 2026

