Per accertare con rigore la correttezza dell’operato di un Professionista BNT nel settore del trading, le Autorità e i Consulenti Tecnici devono riscontrare la presenza di elementi probatori minimi definiti dalla Regola dell’Arte. Per l’attività di trading, la conformità richiede innanzitutto un accordo formale che definisca finalità, responsabilità e ambito operativo, affiancato da direttive vincolanti tradotte in un Piano di Negoziazione con limiti di rischio (stop loss e drawdown) sottoscritti dal Cliente. A ciò si aggiunge l’accertamento dell’inquadramento regolamentare (Retail o Professionale) fornito dall’intermediario. Per le attività di perizia e consulenza, la Regola dell’Arte esige il rispetto rigoroso del principio di indipendenza e l’applicazione di una metodologia stocastica coerente con l’alea del mercato, escludendo protocolli aziendalistici non pertinenti. La violazione di tali presidi costituisce, per presunzione tecnica, una deviazione dagli standard minimi di settore.

